storia 

 


 storia 


   

 

Dall’anno 1209 si diffuse in tutta l’Inghilterra

Un brutale “sport “denominato bull baiting

Da quell’epoca tutti i cani atti a lavorare o a

Combattere con i tori e can il bestiame vennero denominati

Bull-dog.erano soggetti molto eterogenei in

Quanto allora il concetto di razza era ben diverso da quello odierno.la selezione veniva fatta esclusivamente in base a criteri allora ritenuti funzionali quali il coraggio,l’abilità,la resistenza al dolore,la tempra.il fattore estetico non era minimamente considerato.nel 1835 furono vietati nel regno unito tutti i combattimenti tra animali seguendo l'esempio di olanda e francia,la selezione del bulldog in inghilterra da quel momento percorse la strada delle esposizioni dando vita al moderno bulldog inglese.molti dei vecchi bulldog seguirono i coloni inglesi emigrati negli stati uniti dove vennero utilizzati principalmente come cani da lavoro,nella caccia al grosso selvatico,nella guardia alle fattorie e agli insediamenti e nel traino di piccoli carichi.la razza non subi’particolari stravolgimenti dal punto di vista morfologico ma il continuo contatto con l’uomo la rese stabile e affidabile da un punto di vista caratteriale.nel profondo sud si diffuse una varietà di bulldog più pesante e massiccio denominato plantation bulldog da cui derivano le moderne stirpi bully/johnson,era utilizzato principalmente per la custodia degli schiavi nelle piantagioni di cotone e come il tipo bully moderno possedeva scatto fulmineo e forte territorialità.molto più diffuso all’epoca era il tipo più leggero e polivalente pressoché identico all’odierno tipo standard/scott ma di taglia più contenuta,allora come oggi le due tipologie venivano spesso reincrociate.la razza si sviluppò per secoli lontano dalla cinofilia ufficiale,nelle fattorie e nei ranch,veniva allevata dagli stessi fattori per compiti utilitaristici,anche il nome cambiava secondo la zona.old english white,alabama hog dog,georgia country bulldog e molti altri.la razza prese il nome di american bulldog nel 1985 per volere di due importanti allevatori.j.d.johnson e joe painter.,questi ultimi insieme ad alan scott risollevarono la razza che era quasi del tutto scomparsa sul finire degli anni 70.scott e painter intrapresero una selezione basata su soggetti più leggeri e polivalenti,jhonson selezionò invece soggetti più massicci e fortemente territoriali.l'improvvisa diffusione della razza portò ad un aumento di taglia dovuto al forte impiego dell’american bulldog nelle città come cane da guardia e da compagnia e anche ad un discorso di maggior commerciabilità.se non vi sono stati stravolgimenti nella selezione del tipo scott altrettanto non si può dire del tipo bully/johnson,per Per tutti gli anni 80 vi fu una sciagurata corsa al “più grosso”tra gli allevatori di questa tipologia.questo ha portato come conseguenza problemi ortopedici e cardiaci oggi in larga parte superati grazie al buon lavoro svolto da molti allevatori americani ed europei.ce ne sarebbero molti da citare ma sicuramente il più influente a livello selettivo è stato   mountain gator kennel. (partendo da sangue sure-grip)da questo allevamento provengono gran parte dei soggetti presenti nei pedigree dei campioni di oggi,suo è anche king mufassa,uno dei  più titolati al mondo sia in esposizione che in prove di lavoro,sicuramente da menzionare tra le piu importanti linee odierne è anche quella di jeff daily.l’american bulldog non è riconosciuto dall’f.c.i.  In quanto gli americani non ne sentono l’esigenza, associazioni  come lo united kennel club vantano in america quanto e più prestigio (e soci) dell’ american kennel club ente  affiliato all fci.quest’ultima va ricordato che pur molto antica e di forte tradizione è un associazione privata non lucrativa,come tale viene giustamente considerata dai breeder americani.a titolo informativo aggiungiamo chel’akc non riconosce  il cane corso,il dogo argentino i e molte altre razze,alcuni kennel club affiliati all fci riconoscono comunque  l’american bulldog all interno del loro stato e della comunità europea se trattasi di uno stato membro.La prima associazione a rilasciare un pedigree e a registrare l’american bulldog con l’attuale nome fù l’a.r.f. al quale segui l’a.b.a,successivamente riconobbero la razza anche l’n.k.c e l’il summenzionato u.k.c.

Oggi la maggior parte dei soggetti nati negli u.s.a sono registrati all’ american bulldog registry & archives (abra) e al National kennel club.i soggetti nati in europa hanno invece pedigree rilasciato dai club di razza nazionali o, dove la razza è riconosciuta ,dall' ente ufficiale riconosciuto dal rispettivo ministero dell’ agricoltura ( direttiva cee) ad esempio l’fce in spagna.in italia l’american bulldog è stato inserito dal mese di maggio 2005 fra le razze riconosciute dal c.s.a.a  per concorrere nel campionato italiano o regionale,può inoltre partecipare a tutte le manifestazioni cinofile  organizzate da enti o associazioni non affiliate all fci.

 

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